Come evitare le code al supermercato usando lo smartphone

Come evitare le code al supermercato usando lo smartphone

Come evitare le code al supermercato usando lo smartphone

n queste settimane stiamo assistendo a un fiorire di soluzioni tecnologiche e digitali che ci aiutano ad affrontare la quotidianità ai tempi del coronavirus. Ecco che si sono attivati anche i creatori di siti e di app per risolvere un problema non da poco: la coda fuori dal supermercato.

La regola è uscire di casa il meno possibile, ma dato che i servizi online sono quasi tutti in tilt (qui abbiamo raccontato come e perché), chi va al supermercato sa bene che corre il rischio di passare lunghi periodi di attesa davanti all’ingresso. Fortunatamente esistono dei sistemi che aiutano ad evitare gli assembramenti a priori.

È finalmente arrivata anche a Brescia filaindiana.it, un sito internet di cui hanno scritto tutti i quotidiani italiani che permette di monitorare le code che si formano agli ingressi dei supermercati. Idea di quattro sviluppatori della start-up milanese Wiseair, filaindiana.it è ora attiva in tutta Italia dopo un primo periodo di prova nel capoluogo lombardo. Sfruttando la geolocalizzazione degli utenti in coda, la web app crea una stima dei tempi di attesa. Per farlo però ha bisogno del contributo delle persone in fila. È molto semplice: basta accedere al sito, consentire l’accesso alla propria posizione e premere il tasto «Sono in coda qui». In questo modo il sistema registra il tempo di permanenza in quella posizione e rende le informazioni disponibili agli altri utenti. Significa che più utenti partecipano, più filaindiana.it sarà in grado di fornire una stima precisa sul tempo di attesa.

Funziona in modo simile anche «DoveFila», un’altra web app che permette di programmare la spesa in modo sicuro. Oltre a informare da pc o da mobile se c’è coda davanti a qualche supermercato, questa app fornisce anche il numero esatto delle persone in fila. Non solo, ma si possono anche offrire suggerimenti in modo tale da migliorare il sistema e rendere il più affidabile possibile la stima dell’attesa. Rispetto a filaindiana.it, al momento «DoveFila» ha registrato un numero superiore dei supermercati di Brescia. Ma anche qui vale lo stesso principio: più comincia a essere usata, prima si avranno a disposizione dati utili da condividere e meglio si potrà organizzare l’uscita al supermercato.

Ultima, ma in realtà la prima in ordine cronologico, è l’incrollabile Google Maps. Questa applicazione di Big G ha da sempre una funzionalità sottovalutata: Google Maps infatti sfrutta i dati di geolocalizzazione degli utenti (cioè quasi tutti quelli che hanno Google sul proprio smartphone) per analizzare le tendenze di affollamento in qualsiasi luogo: musei, negozi, locali, ma anche centri commerciali e supermercati. Una volta selezionato il luogo, bisogna scrollare verso il basso nella panoramica fino alla sezione «orari di punta». Lì Google Maps mostra con un grafico a barre quali sono le ore del giorno con più folla, quanto è il tempo d’attesa e quanto dura la permanenza media all’interno del supermercato.