Finalmente le console pensano all’audio: la nuova Xbox avrà un chip dedicato

Xbox Series X sarà dotata di un chip specifico per l’audio. Gli ingegneri potranno lavorare su questo aspetto senza dover condividere le risorse hardware con programmatori e grafici.

La prossima Xbox avrà un chip dedicato all’audio. Questa novità hardware rispetto a Xbox One permetterà agli ingegneri audio di lavorare con meno restrizioni. A oggi, invece, l’audio condivide le stesse risorse hardware con gli altri aspetti del videogioco, la grafica innanzitutto. Lo ha rivelato il reparto audio di Ninja Theory a Videogame Chronicles.

Nel videogioco d’azione Hellblade, Ninja Theory ha spinto la presenza dell’audio rendendolo parte integrante e imprescindibile dell’esperienza di gioco. In Hellblade gli utenti vestono i panni di una persona con disturbi psicologici e che sente frequentemente molte voci nella sua testa, che accompagnano l’intero cammino.

Prendiamo per assodato che la grafica abbia una sua scheda video” ha commentato David Garcia, responsabile audio dello studio, recentemente acquisito da Microsoft. “Ma per l’audio non avevamo niente del genere. Ora un po’ di potenza sarà dedicata a noi“.

 

L’audio avrà il suo palcoscenico

Dopo che per anni le console si sono concentrate quasi esclusivamente sul miglioramento della grafica dei videogiochi, la prossima generazione dedicherà il giusto spazio all’audio.

Nelle scorse settimane, Microsoft ha anticipato che Xbox Series X, il cui debutto è previsto entro la fine dell’anno, supporterà l’audio ray tracing. Questa tecnologia fa sì che la sorgente audio, in questo caso la console, modifichi il percorso sonoro a seconda dell’ambiente in cui si trova lo spettatore, in modo che l’audio rimbalzi correttamente tra i vari ostacoli per assicurare la miglior esperienza acustica.

Xbox Series X supporterà anche l’accelerazione hardware per l’audio. Allo stesso modo anche PlayStation 5, anch’essa prevista per il 2020, supporterà l’audio 3D.