Gli SMS 2.0 di Google arrivano in Italia: cosa sono e come utilizzarli

Google porta in Italia il sistema RCS che permette di inviare SMS 2.0 con immagini e contenuti multimediali. Scatta la sfida a WhatsApp La sfida di Google a WhatsApp è arrivata anche in Italia: in questi giorni l’azienda di Mountain View e gli operatori telefoni stanno attivando il sistema RCS anche nel Bel Paese. Di che cosa si tratta? Acronimo di Rich Communication Service, è un nuovo sistema che permette di inviare i cosiddetti SMS 2.0: ossia messaggi di testo arricchiti con GIF, immagini, video e qualsiasi tipo di contenuti multimediale.

L’arrivo del sistema RCS in Italia era molto atteso e può aprire opportunità di mercato molto affascinanti: è integrato perfettamente nell’app Messaggi di Google (quella solitamente utilizzata per ricevere gli SMS) e permette di attivare delle funzionalità extra, come ad esempio la notifica di lettura di un messaggio. Ma non solo: gli SMS vengono inviati tramite la rete dati e non con la rete normale. Se vi state chiedendo se si tratta di una “copia” di WhatsApp, la risposta è “non proprio”. Nei piani di Google, l’app Messaggi diventerà l’alter ego dell’app iMessage presente nel mondo iOS. Ecco come funzionano gli SMS 2.0 e come attivarli sullo smartphone Android.

Che cosa è il sistema Rich Communication Service

Attivo negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei da almeno un paio di mesi, il sistema RCS è un nuovo standard sviluppato da Google per arricchire i classici SMS. Per il momento è attivo solamente per gli smartphone Android e per funzionare al meglio deve esserci un accordo tra gli operatori mobile e l’azienda di Mountain View.

Quali sono le caratteristiche degli SMS 2.0? Sotto molti punti di vista sono identici ai messaggi che inviamo ogni giorno su app come WhatsApp, Telegram, iMessage e i Direct Message di Instagram. L’unica particolarità è che funzionano solamente sull’app Messaggi di Google presente su ogni smartphone Android (tranne coloro che non possono installare i servizi mobile di Google). Gli SMS 2.0 permettono di inviare contenuti multimediali, creare dei gruppi e controllare se gli altri hanno letto i messaggi della chat.

Inizialmente Google aveva intenzione di lanciare una nuova app di messaggistica con all’interno il sistema RCS, ma alla fine ha optato per la soluzione più semplice ed efficace: potenziare al meglio l’app Messaggi. L’obiettivo finale di Google è far diventare Messaggi l’applicazione di messaggistica utilizzata da tutti gli utenti Android, lo stesso ruolo di iMessage nel mondo iPhone.

Come funziona il sistema RCS e gli SMS 2.0

Il funzionamento degli SMS 2.0 e del Rich Communication Service è molto semplice: i messaggi non vengono inviati tramite la rete “normale”, ma sfruttando la rete Wi-Fi o la rete dati della scheda telefonica. Questo permette di arricchire i messaggi con contenuti multimediali, come immagini in alta qualità e GIF. Gli SMS 2.0 hanno anche altre caratteristiche tipiche delle app di messaggistica, come la possibilità di creare dei gruppi, vedere quando un’altra persona sta scrivendo o controllare se il destinatario ha letto il messaggio.

Come si attivano gli SMS 2.0

Non esiste un bottone magico che permette di attivare lo standard RCS e di cominciare a utilizzare gli SMS 2.0. L’attivazione sull’app Messaggi sta avvenendo in questi giorni da parte dei vari operatori telefonici e se ancora non potete utilizzarli, l’unica cosa è aspettare.

Per effettuare il controllo è necessario aprire l’app Messaggi, premere sull’icona con tre puntini in alto a destra e poi su Impostazioni. Dalla nuova scheda che si aprirà, dovete selezionare la voce “Funzionalità di chat”. Se sullo schermo compare la scritta “Funzionalità di chat non disponibili per questo dispositivo. L’operatore al momento non supporta questa funzionalità“, allora vorrà dire che dovete aspettare ancora qualche giorno. Se, invece, appaiono sullo smartphone alcune impostazioni da attivare o disattivare, come ad esempio “Attiva funzionalità di chat” oppure “Invia conferme di lettura”, allora vorrà dire che potete iniziare a utilizzare gli SMS 2.0, l’alternativa di Google a WhatsApp.

In alcuni casi l’app Messaggi vi potrebbe chiedere di utilizzare le nuove funzioni tramite Jibe Mobile e di mantenere l’applicazione connessa alla rete dati o al Wi-Fi.