Lo smartphone 5G con la tastiera a scorrimento

Astro Slide va in controtendenza: ha la tastiera qwerty e il jack audio per gli auricolari. Gira con Android 10 ma si può installare Linux

Smartphone tutti uguali? L’Astro Slide rappresenta l’eccezione che conferma la regola. Come da tradizione di Planet Computers, anche l’ultimo modello lanciato dall’azienda britannica si differenzia dalla massa grazie alla tastiera fisica che, più di un BlackBerry, nel caso specifico ricorda il Nokia Communicator presentato nel 1997.

La tastiera fisica qwerty c’è ma, volendo, non si vede, perché la cerniera a scorrimento consente di estrarla quando occorre e nasconderla quando invece lo smartphone si utilizza per rispondere alle chiamate, vedere foto e video, ascoltare la musica e, in generale, tutte le volte che non serve o arreca fastidio. Non che si tratti di un semplice tentativo di opporsi alla tendenza dominante, poiché troviamo dettagli utili come la retroilluminazione automatica notturna e le dimensioni generose dei tasti che agevolano la digitazione. Diverso, quindi, ma sempre all’avanguardia, considerando che lo smartphone conta sul 5G, grazie al chipset MediaTek Dimensity 1000, e wi-fi 6.

Quanto al resto, il display è da 6,53 pollici (con risoluzione 2340 x 1080 pixel e formato 20:9), che con la tastiera diventa un tablet ancora più snello ma più veloce, fotocamera posteriore da 48 megapixel e frontale da 5 megapixel, batteria da 4000 mAh, 6 GB di Ram e 128 GB di storage espandibili con slot micro sd e non mancano lo scanner per le impronte digitali sotto lo schermo, due porte usb-C e il jack audio 3,5mm, proposto come di consueto da Planet Computers, mentre il sistema operativo è Android 10, ma c’è la possibilità di installare Linux.

Proposto su Kickstarter, con oltre 500.000 euro raccolti in meno di una settimana, Astro Slide si può prenotare con consegna in programma nel marzo 2021 al costo di 490 euro per la versione base e 573 euro per il modello 5G.