Solo un ritocco per il nuovo OLED di Panasonic: “Era già un TV perfetto

Annuncio in sordina per la nuova serie OLED top di gamma che praticamente non è che un leggero aggiornamento dell’eccellente GZ2000 dello scorso anno. Del resto come migliorare la perfezione?

Solo un accenno in chiusura di conferenza stampa e poi un evento a margine per la presentazione della nuova gamma di TV OLED Panasonic, l’HZ2000 che sostituisce la GZ2000 del 2019. Il motivo per un annuncio così sussurrato è presto detto: Panasonic ha aggiornato il GZ2000 introducendo alcuni miglioramenti soprattutto per quanto riguarda l’HDR, ma di fatto mantenendo interamente inalterata l’ottima base del modello precedente.

E allora quali sono le novità introdotte dall’HZ2000? In effetti davvero poche. La principale infatti riguarda sostanzialmente il supporto al nuovo Dolby Vision IQ, l’estensione al Dolby Vision che consente, tramite sensore di luminosità ambientale, di ottimizzare il tone mapping dell’HDR in funzione della luce presente in sala. In sostanza: accendete la luce mentre state guardando un film? Non ci sarà bisogno di cambiare regolazione video per non perdere visibilità sulle ombre, il TV farà tutto da solo e nel rispetto del contenuto originale.

L’altra novità è l’introduzione del preset di immagine Filmaker Mode, di cui abbiamo già parlato e che sostanzialmente consiste in una configurazione dei parametri di immagine del TV, pensata per preservare le intenzioni creative di direttori della fotografia e registi: insomma per essere sicuri che quello che vediamo sul nostro TV corrisponda a quello che l’autore del film vedeva sul suo monitor di riferimento in studio.

Panasonic ha fatto un piccolo passo in più in pratica adottando lo stesso principio del Dolby Vision IQ quando si utilizza il Filmaker Mode anche con contenuti non codificati in questo modo.

Sul fronte della qualità di immagine le novità si esauriscono qui. Panasonic davvero ritiene il GZ2000 un punto di arrivo nell’eccellenza della tecnologia OLED e per l’HZ2000 ha riconfermato tutto, dal pannello Custom Pro, in grado di raggiungere 1000 cd/mq di picco grazie al sistema di alimentazione e dissipazione del colore proprietari, al processore video HCX Pro e al supporto a tutti gli standard HDR, inclusa appunto la versione IQ di Dolby Vision.

Confermato anche lo stesso sistema di altoparlanti del GZ2000, che include i due diffusori nella parte superiore dello schermo di supporto ai contenuti codificati in Dolby Atmos.

C’è ancora una piccola novità in realtà e riguarda la piattaforma smart TV: anche qui nessun cambio radicale ma solo alcuni piccoli ritocchi nella interfaccia utente per rendere più agevole e intuitiva la navigazione tra le varie applicazioni, specie quelle dei servizi di streaming come Netflix. Insomma, sintetizzando, a costo di essere un po’ banali, la filosofia di Panasonic per questo rinnovo di gamma è stata: cavallo vincente non si cambia.